Piante Grasse 

Piante grasse: belle da vedersi e facili da curare. Definite talvolta come piante camaleontiche, perché nel corso degli anni hanno mutato drasticamente la loro struttura per resistere ai cambiamenti climatici, le piante grasse ogni giorno di più stanno trovando sempre più spazio all’interno dei nostri appartamenti e uffici. Le piante grasse sono ideali complementi d'arredo e grazie a Flob troverai un'ampia scelta, un packaging ricercato e curato nel dettaglio e imballi resistenti che proteggeranno la tua piantina dalle varie sollecitazioni.

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Piante grasse: caratteristiche principali

Nate originariamente in zone predesertiche (e non desertiche come tradizione ama narrare) le piante grasse amano crescere e svilupparsi nel periodo in cui si assiste, anche nelle zone aride, a sporadiche piogge che danno una sorta di sollievo anche in questi luoghi dove regna per la maggior parte dell’anno il caldo torrido.

Più correttamente, invece, andrebbero chiamate piante succulenti, poiché dotate di un particolare tessuto per l’appunto definito "succulente" che riesce ad assorbire ingenti quantità di acqua permettendo loro di superare indenne anche grandi periodi di siccità. L’acqua assorbita dai parenchimi acquiferi viene parsimoniosamente smistata all’interno di tutta la pianta in modo tale da poter rendere idratato tutto il corpo stesso senza differenza alcuna.

La loro forma spesso compatta ed ermetica è arricchita da innumerevoli peli e cere, necessari per isolare la stessa dall’ambiente esterno andando a combattere le alte temperature e permettendo, inoltre, di conservare l’acqua all’interno.

Tra le altre caratteristiche che contraddistinguono le piante grasse non è da sottovalutare il principio della fotosintesi CAM, che a differenza di quella classica permette di ottimizzare il processo fotosintetico in condizioni critiche e di sicuro non favorevoli. Così facendo, infatti, le perdite di acqua vengono ridotte al minimo indispensabile. Come detto in precedenza, comunque, affondano le proprie radici in terreni aridi e predesertici che troviamo soprattutto in Sud America, in Africa e in alcune parti dell’Asia.


Come curare una pianta grassa

Non solo cactus: in natura ne esistono più di venti tipologie. Tante varietà ma tutte praticamente chiedono accorgimenti similari. Detto e ribadito che il loro habitat naturale prevede temperature estremamente elevate, è consigliabile, soprattutto nel periodo invernale, di monitorare costantemente la temperatura perché scendere sotto la soglia dei 13 C° potrebbe essere nocivo se non addirittura mortale.

Il consiglio degli esperti è quello di non dare da bere alle piante d’inverno: le succulente nel periodo che oscilla tra la fine di ottobre e i primi di marzo, vanno in letargo come fanno tante specie di animali, perciò rendere il terreno asciutto e compatto aiuterebbe loro nel principio di conservazione. Nel periodo estivo, invece, non esiste alcun problema visti i picchi di caldo che ormai vengono raggiunti annualmente sulla nostra penisola. Di norma sarebbe corretto abbeverare le piante grasse ogni 10-15 giorni, mentre va sfatato il falso mito che prevede la poca acqua versata. È necessario versare acqua fino all’orlo del vaso affinché il principio della conservazione e della fotosintesi CAM non vengano o meno.

Molte attenzioni devono essere riposte sulla tipologia di terreno sul quale far crescere la nostra pianta grassa: in commercio si trovano dei preparati specifici per piante grasse molto efficaci per nutrire il terreno e rendere ottimali le condizioni di crescita della piantina. Rimane fondamentale comprendere bene qual è la capacità di drenaggio della terra perché con l’ingente quantità di acqua che andremo a versare si può creare il cosiddetto “effetto stagno”. Questo deve assolutamente venire meno poichè può portare alla morte certa della nostra pianta.

Se trattata con cura e meticolosità una pianta grassa potrebbe vivere tanto quanto un uomo: non è affatto raro poter ammirare esemplari che superano anche i settant’anni di vita.


Piante grasse da appartamento e Piante grasse con i fiori

Di piante grasse da interni ce ne sono veramente tante ma sicuramente quelle che risaltano maggiormente all’occhio sono quelle che, in determinati periodi dell’anno, entrano in fioritura regalando agli occhi un insieme di colori e forme veramente particolari.

Tra le principali piante grasse con fiori annoveriamo:
La Rebutia Minuscula, pianta tipica del Sud America e in particolar modo di Bolivia e Argentina, teme il freddo come poche. Tra la primavera e l’estate regala grandi fioriture con cromature prossime all’arancione e al rosso. Si presta maggiormente come pianta grassa da esterno piuttosto che da interno.
La Mammillaria Zeilmanniana ha il corpo interamente ricoperto di spine ed è facile da trovare in Messico. Nel periodo della fioritura delizia l'occhio con tanti piccoli fiorellini di colore bianco oppure viola.
La Sedum Acre cresce sia in zone desertiche che montuose. È priva di spine e resiste senza grossi affanni al freddo invernale. Da febbraio in poi produce tanti fiori gialli e al suo interno contiene sostanze con proprietà antiinfiammatorie e idratanti.

Per quanto concerne invece le piante tipiche da appartamento impossibile non parlare di:
Euphorbia Mili, forse la più conosciuta e comune a livello mondiale. Tra le tante è probabilmente la più facile da curare e da gestire all’interno di un appartamento. Si presta tranquillamente alla sopravvivenza sia in inverno che in estate e regala fiori praticamente tutto l’anno.
Lithops: di piccolissime dimensioni, fiorisce solamente per una settimana ad agosto o settembre e come quelle citate precedentemente supera indenne l’inverno.
Opuntia Microdasys: ricorda vagamente i fichi d’india più per la sua forma che per le dimensioni. Dotata di foglie comunque grandi e carnose si presta in modo eccelso alla decorazione interna di un appartamento.

Ultima chiosa, invece, è dedicata alle piante grasse da esterno e tra le principali ricordiamo:
La Echeveria, pianta succulenta tipica della regione messicana, che ricorda nel suo insieme la forma di una rosa. Di dimensioni comunque notevoli, regala in primavera dei bellissimi fiori rossi/rosati.
Il Cactus è forse quello più conosciuto e ne esistono di innumerevoli tipologie. La caratteristica principale è quella di resistere come nessun’altra pianta grassa al freddo: anche fino a -10° il cactus ha dimostrato grande resistenza.
L’Aloe Vera è quella con le proprietà benefiche e terapeutiche più conosciuta al mondo, tanto che l’uomo la utilizza da millenni per curarsi da tantissimi mali. Di estratti di Aloe Vera ne troviamo in qualsiasi farmaco e pomata e per la sopravvivenza richiede acqua una tantum e una copertura in caso di gelate. 

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