Bonsai Olivo 

Il Bonsai Olivo è una varietà particolare di bonsai da frutto che è in grado, con le cure appropriate, di crescere bene in ambienti interni come, ad esempio, in appartamento. Per te che ami il green design, il suo aspetto imponente e massiccio lo rende un'ottima scelta per abbellire il design della tua casa donandole un'accogliente nota mediterranea che saprà sicuramente stupirti fin dal primo sguardo. Un'ampia scelta, un packaging ricercato e curato nel dettaglio, imballi resistenti che proteggeranno la piantina dalle varie sollecitazioni.

Il bonsai è un albero in miniatura che viene volontariamente mantenuto nano intervenendo sulla sua crescita grazie a due operazioni principali quali la potatura e la riduzione delle radici. Questa particolare coltivazione permette quindi di indirizzare il processo di crescita della pianta e farle conseguentemenet assumere la forma e la dimensione voluta.

La tecnica bonsai è nata originariamente in Cina per essere poi modificata in Giappone grazie all'influenza dello Zen che proponeva canoni estetici radicalmente diversi. Alla filosofia zen è strettamente legato quel concetto che gli Orientali definiscono seishi ovvero l'arte di coltivare una pianta dadole una forma, pur sempre rispettandone l'equilibrio vegetativo e funzionale.

I bonsai sono veri e propri alberi che, malgrado le dimensioni contenute, esprimono ugualmente tutta l'energia che è racchiusa in una pianta grande. È anche questa filosofia che rende la coltivazione dei bonsai particolarmente affascinante. Una tendenza abbastanza recente è quella di optare per delle bomboniere alternative, create utilizzato appunto dei bonsai. Il bonsai come bomboniera è un'idea davvero originale che vuole lasciare ai propri invitati nel giorno più bello un ricordo indelebile, sempre presente nelle loro case.

IL BONSAI OLIVO, SIMBOLO DEL MEDITERRANEO

È il bonsai olivo è, nello specifico, una varietà particolare di bonsai da frutto ed è anche il bonsai italiano per eccellenza dal momento che la pianta originaria da cui questo deriva è proprio l'olivo, simbolo del Bel Paese e del Mediterraneo intero. Utilizzare l'ulivo per coltivare un bonsai è una scelta davvero ottima dal momento che è un albero che richiede limitate cure colturali e che è comunque particolarmente vigoroso e resistente. 

Inoltre, la naturale produttività di questa pianta, che reagisce infatti alla capitozzatura (tecnica di potatura che consiste nel taglio dei rami sopra il punto di intersezione con il tronco o altro ramo principale) con un’abbondantissima emissione di germogli, facilita la formazione di nuove branche, caratteristica che permette quindi di modellare il bonsai donandogli la forma desiderata. 

CURA DEL BONSAI OLIVO

L'ulivo non è facilmente adattabile a bonsai anche se si tratta in generale di una pianta longeva e resistente. La creazione del bonsai può avvenire in tre modi: tramite il seme, la talea o la margotta. Il primo metodo prevede che il seme venga interrato in primavera o in tarda estate in un terriccio composito anche se questorisulta essere un procedimento piuttosto lungo che può protrarsi addirittura per anni; l'unico vantaggio di questa tecnica è il fatto che la crescita può essere controllata e indirizzata con maggiore facilità.

Con il metodo della talea si parla sicuramente di una tecnica più rapida, ma estremamente complessa e con scarsi risultati e, quindi, non particolarmente consigliata. Il metodo migliore invece per creare un bonsai olivo è probabilmente quello della margotta, da mettere in pratica nei mesi primaverili. Un ramo adulto della pianta originale viene scortecciato e poi inserito in un sacco di plastica contenente terriccio: quando dal callo emergono le radici, si taglia il ramo e si procede al rinvaso. 

Naturalmente, tutto questo comporta un attento e minuzioso lavoro che implica un consumo di tempo non indifferente. Quindi la soluzione migliore in assoluto per creare un bonsai olivo è, molto semplicemente, comprare direttamente la piantina già rinvasata

Esposizione al sole

In primavera e in autunno è consigliato collocare il bonsai olivo in pieno sole dal momento che un’adeguata illuminazione gli permette di vegetare con vigore, producendo quindi rami robusti, internodi corti e foglie piccole. In estate invece, quando le temperature sono più alte, sarebbe meglio per il bonsai olivo limitare le ore di esposizione solare alle ore meno calde come, ad esempio, quelle della mattina.

In inverno infine, nelle regioni dove il clima è più mite, si può tenere la pianta all’aperto e in pieno sole; mentre nelle regioni dal clima più rigido è consigliabile proteggere il bonsai olivo dalle gelate mettendolo al riparo in un luogo coperto oppure in serra fredda dal momento che l'ulivo non sopporta per un tempo prolungato le temperature inferiori allo zero. Il bonsai olivo cresce quindi bene sia all'esterno che in interni purché sia collocato in uno spazio luminoso della casa, al riparo da fonti di calore eccessivo e da correnti fredde.

Innaffiatura

Il bonsai olivo predilige i terreni ben drenati e dè quindi fondamentale, prima di annaffiare, assicurarsi che il substrato sia ben ascitto. Essendo una pianta sempreverde è importante innaffiarlo anche durante la stagione fredda, prestando però delle particolari attenzioni: mantenere tra le innaffiature degli intervalli di tempo più lunghi e innaffiare preferibilmente al mattino, in modo da non creare pericolosi ristagni idrici.

Concimazione

La concimazione si effettua solo nel periodo vegetativo che avviene all'incirca tra marzo e giugno oppure tra la metà di agosto e la metà di ottobre utilizzando, se possibile, dei fertilizzanti a lenta cessione che apportano quindi una cessione costante ma dilazionata nel tempo in modo da evitare un'eccessiva concentrazione di sali minerali all'interno del terriccio che potrebbe risultare dannosa per la pianta.

Rinvaso

Un'operazione fondamentale nella cura del bonsai olivo è il rinvaso ovvero l'estrazione della pianta dal vaso in cui è collocata per reinserirla in un contenitore di maggiori dimensioni o capienza per rinnovarne il terreno di coltura favorendone così l'accrescimento.

Il periodo migliore per effettuare il rinvaso del bonsai olivo è il fine inverno nelle regioni dal clima particolarmente rigido mentre nelle regioni caratterizzate da un clima mite o caldo è l'inverno ma anche l'estate; l’importante comunque è che il bonsai olivo si trovi in stasi vegetativa ovvero che non presenti la crescita di nuovi germogli. Essendo una pianta a lento sviluppo, i rinvasi vanno effettuati preferibilmente ogni 3 o 4 anni.

POTATURA DEL BONSAI OLIVO

Nelle regioni dal clima mite la potatura del bonsai olivo può essere effettuata sia d’estate sia d’inverno, mentre nelle regioni dal clima più rigido, sarebbe meglio potare in estate. È inoltre consigliabile effettuare la potatura durante il ciclo di luna calante per evitare il “dissanguamento” del bonsai. Per scongiurare inoltre il pericolo che un ramo accorciato tramite la potatura si secchi completamente il consiglio è quello di lasciarvi all'apice sempre delle foglie in modo che mantengano la vitalità dell'intero ramo. 

Soprattutto in caso di rinvasatura sarebbe opportuno effettuare la potatura della chioma che vada a compensare l’accorciamento delle radici. I rami più piccoli vanno tagliati con la forbice lunga, mentre quelli più grandi si tagliano con la tronchese concava; se invece si deve eliminare completamente un ramo che parte direttamente dal tronco lo strumento adatto è una tronchese sferica, il cui utilizzo previene la formazione di antiestetiche protuberanze costituite molto semplicemente dal callo cicatrizzante che si viene formando all'esterno. 

La scelta dei rami da potare dipende principalmente dallo stile del bonsai olivo anche se, generalmente, andrebbero eliminati quelli che sviluppano in senso verticale, che si incrociano e, particolarità dell'olivo bonsai, qualli contrapposti dal momento che le gemme sono in coppia. Infine è importante ricordare che, nel caso in cui si taglino rami dal diametro più grande di 1 o 2 cm, l'ideale sarebbe medicare i tagli della potatura con della pasta cicatrizzante. 

IL BONSAI OLIVO PERDE LE FOGLIE: CHE FARE?

La perdita delle foglie nel bonsai olivo è spesso dovuta al clima eccessivamente secco presente in casa o in serra, soprattutto se riscaldata. La soluzione più immediata è quella di ricollocare la pianta in un luogo che si caratterizza per un clima più fresco e umido; è consigliabile poi vaporizzare spesso il bonsai olivo con dell'acqua demineralizzata oppure posizionare il vaso in un portavaso ampio nel quale mettere della ghiaia e almeno un paio di centimetri di acqua che, evaporando, permetterà si aumentare i livelli di umidità presenti nell’aria. Attenzione: il vaso non deve assolutamente toccare l’acqua in modo da evitare deleteri ristagni idrici che potrebbero causare dei letali marciumi radicali.

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